Federalberghi contesta le scelte della Bit

A qualche giorno dall'apertura della Bit sembra che gli albergatori rimarranno chiusi fuori dalla fiera.

Una nota inviata da Federalberghi a TTG Italia, infatti, mette in luce una vicenda controversa e chiede un ripensamento sulle politiche che la manifestazione milanese sta effettuando nei confronti degli hotel italiani.

"È incredibile quanto sta avvenendo alla Bit in calendario a Milano dal prossimo 13 febbraio – si legge nella nota -. La Fiera ha 'proibito' alle catene alberghiere italiane di acquisire sportelli espositivi all'interno degli stand di Regioni o altri soggetti istituzionali. Il divieto, del quale appare incomprensibile la ragione, riguarda non solo le catene in quanto tali, ma anche singoli alberghi espressione di catena".

In sostanza, gli hotel non hanno la possibilità di esporre all'interno degli spazi della Regione o del comune di riferimento.

"Federalberghi - prosegue la nota - nell'esprimere stupore ed indignazione per un simile comportamento, stigmatizza come in un momento così delicato per l'economia nazionale e le imprese ricettive in quanto tali si pongano dei paletti alla libertà di partecipare ad una delle principali manifestazioni del settore, limitando peraltro la cooperazione tra pubblico e privato, nonché la presentazione di un'offerta territoriale integrata e chiede un pronto ripensamento".

Ti è piaciuta questa notizia?
Condividi questo articolo
Iscriviti a TTG Report, la nostra Newsletter quotidiana
Più lette
Oggi
Settimana