WeRoad rilancia con i viaggi tarati sulla fascia d'età

Associare persone per fasce d’età e interessi omogenei, contribuendo in questo modo alla migliore riuscita del viaggio: WeRoad, parte della holding OneDay Group, lancia la sfida sul mercato italiano proponendo itinerari esperienziali a medio e lungo raggio.
“Nasciamo nel 2017 come costola di una realtà già ben strutturata come quella di One Day Group – precisa il managing director e co-founder di WeRoad, Erika De Santi (nella foto) -. Organizziamo viaggi di gruppo per persone orientativamente dai 25 ai 45 anni di età, inserendoci in quell’esigenza di aggregazione e socializzazione che oggi è particolarmente avvertita”.

Piccoli gruppi
I gruppi di WeRoad sono di piccole dimensioni – dagli 8 ai 15 partecipanti circa – e vengono accompagnati da un coordinatore, che diventa un compagno di viaggio con il quale condividere la propria esperienza. WeRoad si occupa dell’organizzazione di tutti i servizi a terra, mentre la scelta del volo viene lasciata ai singoli partecipanti.
“Il nostro business model non ha niente a che fare con quello di una Ota – precisa la De Santi – e si basa su tre pilatri: il tour operating, con la creazione di pacchetti solo land; la community, che garantisce un’interazione diretta con i viaggiatori via social; la piattaforma digitale, che ci consente di avvicinare il consumatore finale. Siamo tuttavia aperti alla collaborazione con gli agenti di viaggi, un canale che potrebbe rivelarsi molto utile per intercettare anche in agenzia un pubblico di single o di piccoli gruppi che desiderino condividere l’esperienza di viaggio con altri coetanei”.

Gli obiettivi
L’anno finanziario di WeRoad si è chiuso il 30 settembre 2019 con 9mila 250 passeggeri trasportati e l’obiettivo per il 2019-2020 è quello di arrivare ai 20mila passeggeri e a oltre 20 milioni di euro di fatturato. Un risultato alla portata di WeRoad, grazie anche all’ampiezza dell’offerta, con un portfolio di oltre 80 destinazioni e un centinaio di itinerari esperienziali.
Elevata anche la percentuale di repeater, attualmente pari al 24 per cento.
L’ultima novità ancora fresca riguarda l’apertura, accanto alla sede di Milano, di un nuovo ufficio anche a Madrid per la gestione diretta del mercato spagnolo.

Ti è piaciuta questa notizia?
Condividi questo articolo
Iscriviti a TTG Report, la nostra Newsletter quotidiana
Più lette
Oggi
Settimana