Peci, Quality Group:‘Ripartenza in due fasi’ Intanto prosegue la formazione per adv

Una ripartenza in due fasi: così Marco Peci (nella foto), direttore commerciale di Quality Group, prevede che si svilupperà la ripresa nei prossimi mesi. “Avremo probabilmente una prima fase tra aprile e maggio fatta di prossimità e prenotazioni estive tra Italia ed Europa più qualche eventuale meta di lungo raggio che si renderà raggiungibile, e una seconda ripartenza più decisa tra settembre e dicembre sul lungo raggio”.

Sviluppo informatico
Intanto, al Quality Group continua lo sviluppo informatico, che prevede “il release in due fasi di grandi innovazioni di contenuto e grafiche per il nostro Aladyn e la creazione di alcuni siti Flexy come i Caraibi e Dubai, che seguono Australia e New York già portati a termine. Dal punto di vista della comunicazione, prosegue la nostra Academy con tre incontri giornalieri e le dirette Facebook del martedì. Iniziano poi  i nuovi format di circa 20 incontri come il Famolo strano ed il Famolo vintage, alle 21,30, per scoprire quelle porzioni di mondo più nascoste”. E ancora, in programma il QG Social & Sales, che è un “format dedicato alla formazione sulla comunicazione, l’utilizzo dei social, delle moderne piattaforme di comunicazione, della produzione di format video e foto per i social: 15 incontri circa a iniziare dal 9  febbraio”.

Programmazione pronta
Nel frattempo, “Tutta la programmazione 2021 è pronta e in attesa della riapertura delle frontiere. L’Italia giocherà un ruolo molto importante e il prodotto è stato arricchito con city break, self drive accompagnati, viaggi di nozze molto importanti e partenze di gruppo in bus con accompagnatore, per più di 100 date con partenze garantite da tutta Italia”.
Per sostenere le prenotazioni,  “Prosegue la nostra policy di prenotazione QG Free to travel che offre ampie garanzie per prenotare in totale serenità senza penali. Al momento ha generato un buon numero di richieste e qualche interessante conferma”.

La ripresa long haul
Sul fronte estero infine, Quality Group morde il freno: “La strategia è quella di mantenere pronte le nostre strutture all’estero affinché alla ripartenza si possano dare risposte e soluzioni che il mercato non avrà facilità a trovare. Probabilmente, le prime destinazioni che si riprenderanno saranno quelle la cui popolazione sarà ampiamente vaccinata e le strutture sanitarie sapranno dare maggiori garanzie”.
Isabella Cattoni

Ti è piaciuta questa notizia?
Condividi questo articolo
Iscriviti a TTG Report, la nostra Newsletter quotidiana
Più lette
Oggi
Settimana