Agenzie di viaggi e fringe benefit, la guida di Fiavet Lazio

Buoni pasto, buoni carburante, fringe benefit. Servono a gratificare i dipendenti, ma allo stesso tempo a contenere il costo del lavoro. Ma come funzionano e come massimizzare al massimo questi strumenti senza superare le soglie stabilite?

“Le agenzie di viaggi - ha spiegato la consulente fiscale di Fiavet Lazio Caterina Claudi nel corso di un appuntamento di formazione dedicato al trade - possono sempre programmare il costo del lavoro, dando dei benefici che non comportano tassazione né per il dipendente, né per l’azienda. Si tratta di un importo pulito, non aggravato da costi, che può essere erogato anche ad personam”.

Fringe benefit
La novità più importante, quest'anno, ha riguardato l’innalzamento della soglia esentasse dei fringe benefit relativi al 2022. “Per effetto dell’aumento esponenziale del costo dell’energia, il decreto Aiuti quater ha alzato ulteriormente il limite dei fringe benefit esenti da oneri fiscali, che - ha precisato Claudi - è passato da 600 a 3mila euro. Questo significa che l’azienda può scegliere di erogare benefici da zero a 3mila euro, a seconda delle proprie disponibilità finanziarie”.

Altra novità di quest'anno, la possibilità di utilizzare i premi per pagare le bollette di acqua, gas ed elettricità. “Il dipendente - ha indicato la consulente fiscale - dovrà presentare al datore di lavoro la documentazione che prova la spesa sostenuta o, in alternativa, anche un’autocertificazione”. Ma cosa accade in caso di superamento dei limiti? “Il datore di lavoro dovrà allora assoggettare a tassazione l’intero importo erogato e non - ha aggiunto - la sola quota eccedente”.

Ti è piaciuta questa notizia?
Condividi questo articolo
Iscriviti a TTG Report, la nostra Newsletter quotidiana
Più lette
Oggi
Settimana