Il commento del direttore
Remo Vangelista
I sistemi di prenotazione di Trenitalia nel mirino dei cybercriminali. In una comunicazione inviata ai clienti, la società del Gruppo FS ha reso noto di aver “rilevato un incidente di sicurezza informatica, causato da soggetti esterni non autorizzati”.
Secondo le verifiche effettuate dai tecnici della società ferroviaria, gli autori dell’attacco informatico sarebbero entrati in possesso di dati anagrafici e identificativi (nome, cognome, data e luogo di nascita del passeggero; nome e cognome dell’eventuale acquirente), estremi delle carte di identità e dati di contatto (e-mail, numero di telefono), dati di viaggio (informazioni associate al titolo di viaggio, quali, a titolo esemplificativo, tratta, data e orario del viaggio, numero del titolo di viaggio), nonché altre informazioni quali codici delle carte fedeltà, informazioni su società e datori di lavoro e tipologia di offerta o servizio associati ai biglietti.
Non sarebbero stati coinvolti, invece, dati di accesso agli account, credenziali personali o informazioni relative ai pagamenti (come il numero della carta, la scadenza o il codice di sicurezza)”.
La società precisa che “non appena rilevato l’evento, abbiamo immediatamente adottato tutte le misure necessarie per interrompere l’anomalia, mettere in sicurezza i sistemi e rafforzare ulteriormente i controlli, così da ridurre il rischio che situazioni simili possano ripetersi”.