Sita: lo spettro dei voli cancellati all'improvviso non frena le partenze

I brutti ricordi della scorsa estate, quando i cieli europei si trovarono nel caos con una serie di ritardi e cancellazioni, non sono ancora scomparsi. E così l'annullamento improvviso del volo a ridosso della partenza resta il timore principale di chi oggi si trova ad acquisrare un volo.

A rilevarlo è il 2023 Passenger IT Insights di Sita, secondo cui il 32% dei passeggeri al momento della prenotazione teme proprio la cancellazione del volo. Un timore ben superiore a quello degli aeroporti congestionati e delle tariffe elevate, che riguardano invece ciascuno il 20% dei passeggeri.

Il trend delle vendite
Tuttavia questo non ha effetti sui volumi delle prenotazione. "I viaggiatori intendono volare più che mai - si legge nella nota di Sita -. In media, i passeggeri prevedono di prendere 4,7 voli quest'anno rispetto ai 4,2 del 2019. Questo dato è stato determinato soprattutto dai frequent flyer. Coloro che prevedono di prendere più di 10 voli nel 2023 sono passati dal 6% dei passeggeri nel 2019 al 10% di quest'anno".

Sergio Colella, presidente Europa di Sita, ha dichiarato: "Alla luce di alcune sfide che gli aeroporti e le compagnie aeree hanno incontrato con la congestione nell'ultimo anno, è incoraggiante per il nostro settore che i passeggeri vogliano continuare a viaggiare e desiderino farlo meglio".

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