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Roberto Gentile, editore, blogger, consulente, head-hunter

Ecco quello che un agente di viaggi non si sarebbe mai aspettato succedesse...

30/06/2014
12:35
 

Ci sono eventi che un buon agente di viaggi è in grado di prevedere (il boom di richieste sul Brasile, dopo i Mondiali) e altri che non avrebbe mai pensato potessero accadere. Chi legge ritorni con la memoria a quattro anni fa, nel 2010 (Mondiali in Sudafrica, finiti male pure quelli, per gli Azzurri), e si chieda se avrebbe mai pensato che, nell’estate 2014:

L’Egitto avesse bisogno di un’operazione come United for Egypt per rilanciare la destinazione: l’esercito di 1,1 milioni di italiani che, nel 2010, si riversò (soprattutto) sulle spiagge del Mar Rosso era già ridotto alla metà (poco più di mezzo milione) l’anno dopo, sotto i colpi della Primavera Araba, e oggi l’Egitto non è più la macchina da soldi per t.o. e agenzie, come è stata per anni. Tornerà ad esserlo? Chi ci spera, chi non ci crede, chi lo sa...

Trenitalia annunciasse di poter coprire Milano-Roma in 135 minuti: quattro anni fa Alitalia era in pieno rilancio grazie ai “patrioti” della C.A.I. e puntava sul Milano-Roma per fare cassa; NTV era in rampa di lancio e minacciava l’assalto alla leadership delle vecchie FF.SS. Oggi NTV è alle prese con un ridimensionamento degli obiettivi e su AZ stendiamo un velo pietoso. Trenitalia ha vinto la sfida sulla Milano-Roma e ha saputo recuperare gap drammatici in pochi anni. Merito della concorrenza, ma non solo.

Expedia diventasse la più grande agenzia di viaggi del mondo: Expedia era già bella grossa nel 2010, ma i 39,4 miliardi di dollari di prenotazioni del 2013 fanno veramente impressione, visto che ha scalzato dal podio la “tradizionale” Carlson Wagon Lit e al terzo posto c’è un’altra OLTA, Priceline/Booking.com, con 39,2 miliardi di dollari di prenotazioni (fonte: The Economist/Euromonitor). Ogni agente di viaggi sa che dentro quei 39,4 miliardi di dollari c’è un po’ del suo fatturato del 2010, purtroppo...

Il relitto della Concordia verrà smantellato a Genova: nel 2010 l’ammiraglia della  Costa Crociere (varata 4 anni prima a Civitavecchia, madrina Eva Herzigova) incrociava nel Mediterraneo e contribuiva all’enorme successo delle crociere sul mercato italiano. Due anni dopo Schettino avrebbe combinato quello che sappiamo e assestato un colpo quasi mortale alla storica compagnia genovese. Oggi Costa Crociere ha ripreso la rotta, il comparto ha riguadagnato i numeri che gli spettano e il Giglio è un episodio che non si ripeterà.

Il sito di TTG Italia ha registrato il record di pagine viste: esattamente 61.922 (con 19.227 utenti unici) nella sola giornata di giovedì 26 giugno 2014. La testata dove state leggendo questo post è un bell’esempio di multicanalità: nel 2010 leggevamo tutti la copia cartacea, che arrivava in agenzia (Poste permettendo) e ci aggiornava su fatti accaduti giorni prima; oggi sappiamo tutto subito, e on line.

Un auspicio per il 2018? Che la nazionale di calcio non faccia la figuraccia di quest’anno e che, di agenzie di viaggi, ce ne sia magari qualcuna in meno, ma che torni a guadagnare qualcosa in più.


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