Il commento del direttore
Remo Vangelista
Si riaccendono le tensioni in casa Ryanair. Il nuovo piano di incentivi messo a punto per il ceo Michael O’Leary sta dividendo gli azionisti della low cost irlandese.
Secondo quanto si apprende da Preferente, il 39,3% dei soci ha votato contro il nuovo pacchetto di remunerazione del ceo (legato al rinnovo del mandato fino al 2032), che potrebbe far guadagnare al manager un superbonus di 153 milioni di euro.
Oltre alla remunerazione annuale, infatti, il nuovo accordo prevede un’opzione per l’acquisto di 10 milioni di azioni Ryanair al prezzo di 26,70 euro per titolo.
Il bonus è legato al raggiungimento di obiettivi finanziari particolarmente ambiziosi, ovvero qualora l’utile netto della società superi i 4 miliardi di euro, oppure nel caso in cui il prezzo del titolo Ryanair rimanga sopra i 42 euro per 28 giorni consecutivi entro il 31 marzo 2032. Al verificarsi delle condizioni previste, il valore dell’incentivo destinato al manager potrebbe raggiungere i 153 milioni di euro.
Nonostante l’opposizione di una parte degli azionisti, la proposta è stata comunque approvata con il 60,7% dei voti favorevoli.
Non è la prima volta che il bonus destinato al ceo fa discutere. Nel 2025, il via libera al piano di incentivazione era arrivato con una maggioranza ancora più contenuta (50,5%), dopo settimane di polemiche.