Il commento del direttore
Remo Vangelista
Nel 1835 il primo convoglio a vapore univa il Belgio all’Italia e due secoli dopo torna il treno notturno operato da European Sleeper in sinergia con Arenaways Longitude Holding da Milano a Bruxelles, che dal 9 settembre attraversa Svizzera e Germania e dal 13 dicembre anche i Paesi Bassi.
In partenza alle 15,45 da Milano Porta Garibaldi al mercoledì, venerdì e domenica, ferma a Como, Lugano, Bellinzona, Aarau, Colonia, Aachen e Liegi. Da Bruxelles riparte poi al lunedì, giovedì e sabato con arrivo a Milano Porta Garibaldi dopo 17 ore di viaggio. Da metà dicembre, invece, la tratta sarà estesa a Eindhoven, Breda e Anversa, con partenze da Milano ogni lunedì, mercoledì e venerdì sera e da Bruxelles di domenica, martedì e giovedì sera.
“Siamo felici di aprire la nostra terza rotta europea dall’Italia - ha dichiarato alla presentazione milanese Chris Engelsman, co-fondatore e direttore generale di European Sleeper -. La nostra missione è rendere sempre più attrattivi i viaggi su rotaia sostenibili”.
Che il treno sia la chiave per la mobilità del futuro si evince dalle previsioni dell’azienda, che finora ha mosso 300mila passeggeri con oltre 980 convogli e punta a una revenue complessiva di 25 milioni di euro con 200mila passeggeri nel 2026, grazie anche alla neonata tratta e alle sinergie tra partner privati. Dello stesso avviso Matteo Arena, direttore generale di Arenaways: “Assicuriamo - ha detto - un servizio innovativo grazie alla collaborazione tra imprese ferroviarie private a beneficio dei territori, un lavoro complesso che abbiamo instaurato in due anni firmando il contratto a marzo in tempi record”.
L’appoggio agli imprenditori arriva dal Sottosegretario con delega a Relazioni Internazionali ed Europee della Lombardia Raffaele Cattaneo: “La Regione sostiene la missione di rendere i trasporti più sostenibili e accessibili - dichiara -; abbiamo bisogno di aumentarli dentro e fuori dall’Europa e questo progetto rafforza i legami tra le nostre città a favore della comunità europea”.
La proprietà al 100% della community di investitori consente ai fautori dei viaggi sostenibili di investire nell’espansione: è attualmente in corso una campagna di sharefunding per allargare la base cooperativa e raggiungere il milione di euro.