Il commento del direttore
Remo Vangelista
“Il gettito della tassa di soggiorno deve essere rigorosamente destinato al turismo alimentando investimenti che tornino a beneficio del settore e della competitività delle destinazioni”. Confindustria Alberghi torna a ribadire che i proventi dell’imposta devono essere riservati alla filiera del viaggi e non allocati in altri ambiti.
Attraverso una nota, l’associazione che rappresenta gli albergatori chiede un tavolo tecnico per l’individuazione di criteri chiari di utilizzo delle risorse e modalità applicative uniformi.
“È fondamentale che i proventi tornino ad alimentare il circolo virtuoso del turismo - rimarca la presidente Elisabetta Fabri -. Chiediamo trasparenza e un coinvolgimento attivo nella programmazione degli investimenti, affinché il contributo dei nostri ospiti - che secondo le stime Jfc potrebbe toccare 1,2 miliardi nel 2026 - sia realmente finalizzato al miglioramento dei servizi e dell’accoglienza italiani”.