Il commento del direttore
Remo Vangelista
Italiani popolo di viaggiatori, ma anche di maleducati, almeno in Africa. È quanto emerge da un’indagine di safaribookings.com, piattaforma online specializzata nella prenotazione di viaggi in jeep nella savana, che ha intervistato 192 tour operator del continente. Le domande erano cinque, ovvero chi sono i turisti più educati, chi lascia le mance migliori, chi spende di più, chi è il più intraprendente e infine chi ama di più la cucina internazionale.
Gli italiani in viaggio in Africa, purtroppo, non si classificano positivamente, mentre altri Paesi europei occupano i migliori posti dei vari ranking. La Germania, la Francia e i Paesi Bassi si configurano come i Paesi da cui vengono i turisti più avventurosi, mentre gli Stati Uniti conquistano il primo posto sia tra i visitatori che spendono di più, sia per coloro che lasciano le mance più laute.
I turisti italiani si piazzano al sesto posto, miglior risultato, nella classifica di chi apprezza maggiormente la cucina locale, mentre vengono considerati i peggiori in assoluto come educazione. Solo l’1,3% dei tour operator africani, infatti, ci apprezza, a differenza dei giapponesi, primi classificati, che sono preferiti dal 21,1% dei t.o. Tra le critiche maggior rivolte ai nostri connazionali ci sono il non ascoltare consigli e spiegazioni delle guide, l’esprimere poca curiosità verso la natura che li circonda e il non rispettare gli orari durante i tour.