Il commento del direttore
Remo Vangelista
Uso dell’IA differenziato per business unit. Dossier sul tavolo relativi a nuove acquisizioni e grandi eventi all’estero. Apertura di una o più sedi nell’area del Golfo per presidiare le opportunità del turismo incoming di lusso. Il triennio 2026-2028 di Gattinoni Group appare già ben delineato, ma soprattutto orientato a un ulteriore passo evolutivo, qualora nuovi partner si facessero avanti per sviluppare un percorso comune.
“Avendo ultimato il riassetto societario nel biennio 2024-2025 - ha spiegato alla presentazione del bilancio 2025 a Milano Franco Gattinoni, presidente Gattinoni Group - siamo pronti a concentrarci su nuovi investimenti, in particolare nel business travel, rafforzando i rapporti con aziende estere che possono ora far conto sul contributo di qualità della nostra nuova area IT. Sul fronte travel, invece, stiamo cogliendo segnali positivi di inversione dopo la flessione di marzo, aprile e maggio, dal momento che il -7% del prodotto generale è stato compensato da un +7% di prodotto interno: segno che esistono spazi di recupero di una clientela persa in questi anni dalle agenzie di viaggio, perché in cerca di un’offerta alternativa”.
Obiettivi oggi adeguatamente perseguibili grazie proprio alla disponibilità di piattaforme diversificate per le agenzie del gruppo: una dinamica e una basata su un maggior livello di assistenza. A rendere ancor più azzurro l’orizzonte, l’ampia disponibilità per la stagione in corso di prodotti turistici a buon mercato rispetto al 2025, grazie ai quali il Gruppo si aspetta una rapida ripresa della domanda delle famiglie già da giugno (+0,1% di vendite nell’ultima settimana, dopo ripetute flessioni comprese fra -27% e -13%).
Alberto Caspani