Polo aeroportuale del Nord Est: 16 milioni di passeggeri nei primi nove mesi del 2026

È un periodo di forte crescita per il Polo aeroportuale del Nord Est. Nei primi nove mesi del 2026 gli scali di Venezia, Verona e Treviso hanno registrato un aumento della domanda internazionale e un consolidamento dei collegamenti di lungo raggio.

Con un traffico di circa 16 milioni di passeggeri, in incremento del 8% sull’anno precedente, il sistema aeroportuale del Nord Est ha consolidato così la sua posizione di terzo polo aeroportuale italiano.

L’Aeroporto Marco Polo di Venezia ha superato per la prima volta la soglia dei 10 milioni di passeggeri nel periodo gennaio-settembre, in crescita del 10% rispetto allo stesso periodo del 2025. A sostenere le performance la continua crescita dei principali mercati europei e l’espansione dei collegamenti verso Nord America, Medio Oriente e Cina.

L’Aeroporto Canova di Treviso, specializzato nel traffico low-cost e punto di riferimento per la mobilità leisure internazionale, ha registrato 2,5 milioni di passeggeri nei primi nove mesi dell’anno, in linea con lo stesso periodo del 2025.

Anche l’Aeroporto Valerio Catullo di Verona ha confermato il trend positivo registrato negli ultimi anni. Sono stati 3,5 milioni i passeggeri movimentati dallo scalo da gennaio a settembre, con una crescita del 9% rispetto all’anno precedente, rafforzando così il posizionamento quale aeroporto di riferimento per il bacino turistico del Veneto occidentale, del Garda e del Trentino-Alto Adige.

Guardando alla stagione invernale, nonostante lo scenario di incertezza, per il periodo compreso tra novembre 2026 e marzo 2027 è prevista un’offerta complessiva di circa 8,5 milioni di posti in vendita, in crescita del 9% rispetto alla stagione invernale precedente.

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