Il commento del direttore
Remo Vangelista
A sei mesi dalla firma dell'accordo con la Emaar, Giorgio Armani ha incontrato ufficialmente Mohammed Ali Alabbar, charmain della società di Dubai con cui ha sottoscritto il contratto che ha sancito la nascita della catena alberghiera che porta il nome dello stilista italiano. I piani di sviluppo per Armani Hotels & Resorts prevedono l'apertura dell'Armani Hotel Dubai nel 2008, a cui seguirà un hotel a Milano nella primavera dello stesso anno, quindi Londra e New York tra le destinazioni internazionali principali. "E' un onore - ha affermato Alabbar - poter lavorare con uno degli stilisti e designer più famosi del mondo in questo ambizioso progetto". "Apriamo un capitolo nuovo e importante della nostra storia - ha detto Armani -; porterà il nostro stile nel mondo attraverso hotel e i loro ristoranti". La struttura di lusso di Dubai conterrà 160 camere e suite, ristoranti e spa