Brexit senza accordo: cosa cambia per i viaggiatori britannici

La data del 29 marzo si avvicina e, in mancanza di un accordo con l’Ue, tutte le norme di riferimento per i cittadini britannici in viaggio in Europa potrebbero cambiare. A segnalarlo il Foreign Office, che ha aggiornato i suoi consigli di viaggio per i cittadini del Paese nel caso in cui non si raggiungesse un'intesa con l’Ue per la Brexit.

La prima indicazione, spiega travelmole.com, è quella di stipulare un’assicurazione mentre, per quanto riguarda il visto, la Commissione europea ha stabilito che non ce ne sarà bisogno, per soggiorni di breve durata, anche in caso di no-deal.

Tuttavia, una volta arrivai in area Schengen, i visitatori potrebbero esser invitati a confermare di disporre di fondi sufficienti per tutta la durata del soggiorno. “I controlli alla frontiere aumenteranno - avverte il Foreign Office - e ai cittadini britannici potrebbe essere anche richiesto di mostrare un biglietto di ritorno o di proseguimento per altre destinazioni”.

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