Spagna, Fiavet
lancia l’allarme:
“Primi problemi”

Continua la querelle fra Italia e Spagna. Dopo il blocco di Schengen da parte delle autorità italiane, infatti, la Spagna ha risposto con la medesima misura, che si protrarrà fino al 7 settembre. In pratica, gli italiani che viaggiano verso la Spagna potrebbero essere sottoposti a controlli campione all’arrivo nella Penisola Iberica: va quindi portata con sé una carta d’identità valida per l’espatrio o il passaporto.

La situazione ha provocato l’allarme di Fiavet, che esprime preoccupazione per le scelte politiche dei due Paesi in piena alta stagione. In una dichiarazione all’Ansa, l’associazione ha sottolineato che queste scelte “non fanno bene al turismo, sia per chi vuole andare in Spagna, sia per gli spagnoli che vogliono venire in Italia. I controlli creano problemi ci sono file, disagi nei servizi, nei collegamenti con gli Ncc, chi ha un'agenzia ha iniziato ad avere problemi con i clienti”.

Dal punto di vista dei viaggi per mare, sia Costa Crociere sia Msc Crociere confermano a SkyTg24 che non ci sono contraccolpi per le nuove verifiche e i controlli documenti, mentre Grimaldi Lines sottolinea come si stia registrando qualche rallentamento nelle operazioni di sbarco nei porti a causa dei controlli a campione.

Secondo i Governi, invece, nulla di tutto ciò sta accadendo e i controlli non creano nessun problema alla fluidità del traffico turistico.

La Farnesina ha però rafforzato l'assistenza dei consolati e dei suoi uffici diretta ai connazionali presenti in Spagna o in viaggio. L'Unità di crisi ha creato un canale Whatsapp dedicato “Unità di Crisi - Spagna” ed è stata rafforzata la sala operativa dell'Unità di Crisi che risponde h24, 7 giorni su 7, al numero +39 0636225.

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