Il commento del direttore
Remo Vangelista
Non c’è tregua per Boeing. La Federal Aviation Administration (Faa) ha disposto ispezioni obbligatorie su 471 B 737 Max immatricolati negli Stati Uniti, dopo l’individuazione di un potenziale problema strutturale che interessa la fusoliera dei velivoli.
Secondo quanto riportato da Hosteltur, il controllo riguarda la possibile presenza di crepe nel cosiddetto bear strap, un elemento di rinforzo strutturale collocato nell’angolo superiore anteriore dell’apertura della porta della cambusa.
Le indagini di Boeing
Le anomalie erano state inizialmente rilevate su alcuni aeromobili della famiglia 737NG. Un’indagine interna condotta da Boeing avrebbe successivamente evidenziato una correlazione tra la formazione delle crepe e le elevate sollecitazioni operative a cui sono sottoposti il rivestimento della fusoliera e il rinforzo stesso, in particolare nell’area circostante l’apertura della porta.
Le verifiche interesseranno i modelli B737-8, B737-9 e B737-8200, con l’obiettivo di accertare le condizioni strutturali degli aeromobili coinvolti e garantire il mantenimento degli standard di sicurezza della flotta.