Il commento del direttore
Remo Vangelista
Le cifre consuntive sull’estate arriveranno a fine mese, ma il 2026 di LVG Hotel Collection conferma già “un raddoppio di numeri a livello di fatturato e più che raddoppio in termini di Ebitda, raggiungendo gli obiettivi fissati con gli investitori”, come dichiara il ceo Claudio Lavagna all’inaugurazione del nuovo resort ad Alagna Valsesia.
“Siamo molto contenti della stagione estiva che supera il budget di oltre il 15%, perché il caldo ha portato le destinazioni di lago e di mare a performare oltre le nostre aspettative”. In crescita gli italiani a fianco del 75% di stranieri complessivi, tra cui gli americani.
A supporto della diversificazione del portafoglio, l’ingresso di Cascata d’Otro Mountain Lodge, primo resort leisure montano del gruppo. Una struttura che, in partnership con Maio Group nella proposta F&B, vuole proporre Alagna Valsesia come destinazione turistica alpina premium.
La strategia
Il modello ibrido di appartamenti coadiuvati da un alto standard di servizio vuole superare i picchi stagionali e colmare il vuoto di mercato delle serviced residences in una destinazione “autentica, con una forte attrattività internazionale e dai margini di crescita straordinari finora non pienamente sfruttati”, sottolinea il ceo.
L’operazione partita a luglio “è andata benissimo, con un’occupazione vicina all’80%, alimentata dal turismo di prossimità, perché abbiamo commercializzato molto nelle vicinanze della data di chiusura del cantiere”.
L’opening s’inserisce nel piano di sviluppo globale che mira alle 50 strutture entro il 2030: “Siamo a metà del cammino del piano industriale in linea con tempistiche e obiettivi, vedremo altri 2 o 3 ingressi nell’arco alpino nei prossimi due anni”.
Lato city hotel, le new entry saranno Brescia e Trieste, “città secondaria per il mercato, ma in cui noi crediamo molto”.