Gattinoni Travel: far parte di un Network significa molto più che aderire a un marchio. In partenza il roadtour autunnale

Interazione e operatività in dosi aggiuntive, per dare massimo respiro al confronto tra professionisti. Antonella Ferrari, Network Director Gattinoni Travel, si prepara al roadtour autunnale scommettendo su un format rinnovato, ancora più orientato allo sviluppo del business e alla massima condivisione del percorso strategico con gli agenti di viaggio.

Quali sono precisamente gli obiettivi di questo tour e quali sono i dettagli che concretamente lo differenziano dalle edizioni precedenti?

Da sempre il roadtour rappresenta un momento strategico di incontro; l’obiettivo principale è rafforzare il dialogo diretto con gli imprenditori, ascoltare le esigenze del territorio e presentare le iniziative che abbiamo sviluppato per supportare crescita e competitività. Teniamo però a sottolineare che, rispetto alle precedenti edizioni, quest’anno il format sarà ancora più operativo e interattivo. Ad esempio abbiamo scelto di ridurre la parte frontale per lasciare spazio a confronti concreti su opportunità commerciali, accordi preferenziali, leve di sviluppo del business e strumenti a valore aggiunto. Vogliamo infatti che ogni partecipante torni in agenzia con spunti immediatamente applicabili per generare nuove opportunità di fatturato e marginalità, sentendosi parte di un percorso condiviso e non semplice destinatario di informazioni.

Su quali leve strategiche sta puntando il Network in questa fase a supporto degli agenti?

La nostra strategia si basa su tre direttrici principali: sviluppo commerciale, marketing e servizi dedicati. Continuiamo a investire in campagne mirate, accordi con partner qualificati e iniziative che aiutano le agenzie a intercettare nuova domanda e ad aumentare la redditività. A questo si aggiunge un sistema sempre più articolato di convenzioni e servizi a valore aggiunto, con particolare attenzione agli strumenti che supportano l’attività quotidiana degli agenti e la cybersecurity. In questo modo le agenzie possono concentrarsi sempre di più sul proprio ruolo consulenziale, sapendo di poter contare su un Network che presidia tecnologia, processi e forza contrattuale a beneficio di tutta la rete.

In un mercato sempre più competitivo, come può una rete fare la differenza per le agenzie indipendenti?

Oggi far parte di un Network significa molto più che aderire a un marchio: vuol dire accedere a competenze, relazioni, strumenti e progettualità che difficilmente una singola impresa potrebbe sviluppare autonomamente, soprattutto in un contesto in cui tecnologia, normativa e modelli di consumo evolvono rapidamente. La vera differenza è nella capacità di trasformare le dimensioni del gruppo in vantaggi concreti per ogni singola agenzia: migliori accordi commerciali, condizioni d’acquisto più competitive, formazione continua, supporto manageriale, innovazione tecnologica e condivisione strutturata delle best practice tra colleghi. Per noi è fondamentale che tutto questo non vada a omologare il Network, ma al contrario valorizzi le identità imprenditoriali dei singoli punti vendita. Il nostro obiettivo è mettere ogni affiliato nelle condizioni di competere sul mercato con maggiore forza e professionalità, mantenendo al centro il valore della relazione personale con il cliente e la capacità di offrire una consulenza davvero distintiva rispetto ai canali puramente online.

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