Vacanze senza euro
Le 10 regole
per cambiare denaro
senza sorprese

di Cristina Peroglio
07/12/2017
15:28
 

Ormai siamo tutti un po’ ‘figli dell’euro’: l’abitudine alla moneta unica è ormai talmente assimilata che quando ci si deve recare per turismo o lavoro al di fuori dell’area della moneta unica assale un senso di disorientamento.

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Il Sole 24 Ore ha intercettato questa tendenza e ha realizzato un decalogo per evitare brutte sorprese con il cambio, con la consulenza di Fabrizio Signorelli amministratore di Best and Fast Change, cambiavalute turistico italiano.

Ecco quindi 10 regole d’oro per non trovarsi impreparati:

1.DOVE SI PUO’ USARE L’EURO. La prima regola è informarsi sulla valuta locale e sulla possibilità di utilizzare dollari o euro per i pagamenti. Nei grandi centri non dovrebbero esserci grandi problemi a usare le valute più diffuse al mondo, al contrario di quanto accade in aree remote.

2.CAMBIARE PRIMA DI PARTIRE. Prima del viaggio è bene cambiare la quantità di valuta locale sufficiente a coprire il viaggio, così da evitare di trovarvi sprovvisti di contanti durante il soggiorno.

3.PREFERIRE LE GRANDI CATENE. Per cambiare valuta all’estero, il suggerimento è quello di scegliere le grandi società che hanno una presenza capillare sul territorio. In questo modo, qualora si fosse alla ricerca di una valuta poco diffusa, l'azienda potrebbe spostare la quantità necessaria da una ufficio a un altro, o procurarsela attraverso i propri canali di distribuzione.

4.IDENTIFICARE I PROFESSIONISTI. I cambiavalute professionali hanno grandi display all'ingresso dove sono segnalati, in più lingue, in maniera chiara e trasparente i tassi di cambio e le relative commissioni.

5.VALUTE RARE. Muoversi per tempo: per alcune valute rare potrebbero non esserci le disponibilità immediate.

6.IL TETTO AI CONTANTI. La legge italiana impone un tetto, giornaliero e mensile, ai contanti che è possibile cambiare. Informarsi per tempo e calcolare quanto serve è necessario.

7.I TAGLI PIU’ UTILIZZATI. Serve l’esperienza degli operatori degli sportelli: un suggerimento sui tagli più utilizzati nel Paese di destinazione può essere di grande aiuto.

8.CARTA DI CREDITO. Le compagnie di cambiavalute permettono di acquistare valuta anche con carta di credito.

9.IL BUY BACK DEGLI EURO. La formula buy back permette al rientro di riportare allo sportello la valuta avanzata e cambiarla di nuovo in euro alle stesse condizioni iniziali.

10.MONETA METALLICA. Prima di rientrare dal viaggio meglio spendere la moneta metallica rimasta in tasca: quella non si può ritrasformare in euro.


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