Intervista con il direttore: Montanucci“Senza outgoing le adv non reggono”

Pare che abbia trascorso la serata a leggere i messaggi dei suoi associati. Enrica Montanucci, dopo la puntata di Porta a Porta e la conferenza con la stampa estera, non è soddisfatta delle dichiarazioni del neo ministro Massimo Garavaglia.

Rispetto ai primi mesi di presidenza Maavi ora Montanucci appare più politica e diplomatica. Ma l’anima resta battagliera e per le sue adv chiede rispetto.

Partiamo dal programma di Vespa. Cosa non vi è piaciuto dell’intervento del ministro?
Una serie di cose che in qualche modo creano confusione anche tra l’opinione pubblica. Perché sembra gli aiuti del settore siano già stati erogati. Insomma non dovremmo lamentarci più di tanto…

E invece?
I fondi che secondo il Ministero sono in fase di erogazione sono stanziamenti del Governo Conte. E siamo già ampiamente in ritardo. Poi mi permetto di dissentire con il ministro Garavaglia quando sostiene che da giugno riparte il turismo e non serviranno più sostegni. E se vogliamo aggiungere anche il fatto che si parla solo di Mare Italia. Ma non è sufficiente per tenere in piedi un settore come il nostro.

Insomma lei sostiene che però non è cambiato molto rispetto ai passati Governi?
Sono dispiaciuta perché vede sempre tanta confusione e non è possibile non comprendere la differenza tra alberghi e agenzie di viaggi. Senza ripartenza delle mete estere siamo destinati a soffrire ancora 6 mesi. E la situazione finanziaria diventa ogni giorno più pesante. Però sappiamo che su questo fronte Garavaglia sta facendo pressioni per accelerare la ripartenza.

L’indebitamento del settore ha raggiunto livelli preoccupanti?
Siamo tutti indebitati. E ora con questi slittamenti continui delle riaperture la situazione si fa drammatica.

Cosa hanno scritto i vostri associati in queste ore?
Sono avvelenati perché non si possono mettere alberghi e agenzie sullo stesso  livello. E poi siamo ancora in attesa di capire se e quando arriveranno i fondi per la seconda parte del 2020. Per non parlare del primo trimestre 2021 con chiusure totali degli esercizi. E poi non è vero che da giugno si riparte e non abbiamo bisogno di ristori…

Qualcosa di buono però Garavaglia l’avrà pur detto…
Credo che sia un buon ministro che sta cercando di capire i meccanismi del settore. Lo tirano tutti per la giacca, ma devo ammettere che sta facendo un lavoro costante per permettere le riaperture di voli e destinazioni. Ci sta provando.

Avviso ai naviganti: l’intervista con Montanucci è stata realizzata prima dell’invio della nota serale dalla stessa associazione

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