Il commento del direttore
Remo Vangelista
Uno spiraglio di luce, ma anche molte incognite ancora davanti. La tregua siglata tra Iran e Stati Uniti ha riacceso la speranza anche per il mondo del turismo, ma al momento le compagnie aeree così come gli avvisi dei Ministeri degli Esteri dei vari Paesi non sembrano avere variato in maniera sostanziale le linee guida. Anche perché le chiusure degli spazi aerei, con l’unica eccezione dell’Iraq, rimangono invariate.
Altro punto riguarda la possibile riapertura dello Stretto di Hormuz, attesa da tutti i Paesi che dipendono dall’area per la fornitura di carburante e gas, con l’Italia in prima fila. I mercati hanno reagito subito positivamente, ma per una stabilizzazione delle forniture, come ha rilevato il ceo della Iata Willie Walsh, saranno necessari mesi. Senza dimenticare che il cessate il fuoco è per ora solo di due settimane.
I vettori del Golfo
Come si stanno muovendo dunque le compagnie aeree all’indomani dello stop temporaneo alle ostilità? A oggi non sembrano esserci particolari variazioni e, per quanto riguarda i vettori del Golfo, Emirates, Etihad, flydubai e Qatar sono fermi a un ripristino delle operazioni rispettivamente del 71%, 65%, 36% e 38% rispetto al pre-conflitto, secondo l’analisi effettuata da Condé Nast Traveller.
Cautela in Europa
In Europa British Airways ha cancellato tutti i voli tra Londra Heathrow e Amman, Bahrain, Dubai e Tel Aviv fino al 31 maggio incluso. La rotta per Doha sarà ripristinata alla fine di aprile, mentre il volo giornaliero tra Londra e Abu Dhabi è stato sospeso fino alla fine dell'anno.
Il Gruppo Lufthansa ha bloccato tutti i voli per Abu Dhabi, Amman, Beirut, Dammam, Riyadh, Erbil, Muscat e Teheran, fino a sabato 24 ottobre, mentre Dubai e Tel Aviv sono sospese fino al 31 maggio. Date simili anche per Air France-Klm così come fine maggio resta la data di riferimento per i voli nell’area di vettori quali Singapore Airlines, Cathay Pacific o i vettori nordamericani.
Resta dunque una navigazione a vista e i prossimi giorni saranno determinanti per capire quali potrebbero essere gli sviluppi e per il turismo quali potrebbero essere le contromisure da prendere per la stagione estiva.