Ryanair e le Azzorre
Senza i suoi voli
crollo del turismo

Cosa succede se una compagnia aerea che domina il network in una determinata destinazione decide di tirarsi indietro e tagliare gran parte delle rotte? Sembrerebbe il caso di Ryanair e l’Italia, ma la questione riguarda solamente la compagnia low cost che sta dominando il mercato europeo e le Azzorre.

La questione è emersa con forza nel corso delle ultime vacanze pasquali, scrive Preferente: la recente decisione del vettore irlandese di effettuare un taglio netto per via delle tasse aeroportuali, così come fatto anche in Spagna, ha lasciato a secco l’industria turistica dell’arcipelago.

Andrea Pavao, rappresentante dell'associazione alberghiera delle Azzorre, ha detto alla televisione pubblica portoghese di avere avuto circa il 50 percento di occupazione a Pasqua, oltre a un calo dei prezzi medi. “La partenza di Ryanair riduce il numero di clienti e questo ha un effetto diretto sul prezzo. Ci sono meno posti aerei disponibili per viaggiare verso le Azzorre, il che è normale per meno ospiti e meno pernottamenti”.

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