Case vacanza, sorpresa d’autunno: Diamantini, Halldis e l’exploit inaspettato

L’onda lunga del successo delle case vacanza non solo non si è arrestata, ma la domanda è in costante incremento, tanto che in diverse location l’offerta inizia a scarseggiare, come nel caso di Milano.

L’analisi è quella di Michele Diamantini, ceo di Halldis (nella foto), che parla di un fenomeno per certi versi inaspettato: “Durante l’estate il tasso di occupazione delle strutture in portfolio (oltre un migliaio in tutta Italia ndr) è stato prossimo al 100% tranne i giorni di cambio e, di pari passo, è cresciuto a livello generale anche l’adr, che ha registrato un incremento del 30% rispetto alle previsioni di inizio anno”.

Firenze a stelle e strisce
Un exploit spinto dalla tenuta del mercato interno, prevalente nelle strutture del Sud della Penisola, e dal massiccio ritorno degli ospiti statunitensi “soprattutto in Toscana, massimamente a Firenze, ma anche a Roma e in misura minore Venezia”.

Un andamento inaspettato, dicevamo, sia perché la stagione era iniziata solo a marzo e molto a rilento, sia perché il trend molto positivo di questa tipologia di soggiorno sta continuando anche a settembre. “A Milano siamo al tutto esaurito anche in questo periodo, grazie alla riattivazione dei canali di prenotazione degli studenti altospendenti fuori sede e di docenti e manager aziendali in relocation, complici gli eventi tornati in presenza”.
Inoltre, per ora, gli effetti negativi del caro energia e dell’inflazione non si fanno sentire sulle prenotazioni per l’autunno e l’inverno: “Assistiamo in queste settimane a un mix tra leisure puro, che continua nonostante la stagione volga ormai al termine, e domanda di soggiorni medio-lunghi soprattutto nelle location urbane”.

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