Il commento del direttore
Remo Vangelista
“Necessaria piena continuità sui dossier europei e sulla gestione della crisi nel Golfo”. Questa la richiesta che avanza il presidente di Aiav, Fulvio Avataneo, al neo ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi.
Salutando il nuovo titolare del Mitur, il presidente dell’associazione rimarca in una nota che “il turismo organizzato, con particolare riferimento alla domanda di viaggi verso l’estero, rappresenta un presidio strategico per l’economia nazionale e per l’equilibrio dei flussi turistici” e chiede di dare seguito agli impegni pre
Avataneo chiede di dare seguito agli impegni presi dal Ministero sotto la guida di Daniela Santanchè. “In questi anni sono stati avviati percorsi significativi che riteniamo fondamentale proseguire in un’ottica di continuità e consolidamento, soprattutto su dossier che non possono subire ulteriori rallentamenti - scrive -. Pensiamo in primo luogo al confronto sulla nuova direttiva europea dei pacchetti turistici e alle misure urgenti necessarie per fronteggiare la crisi del turismo nel Golfo, che sta già producendo effetti negativi sull’operatività del comparto, tra instabilità delle destinazioni, volatilità della domanda e impatti sui costi e sull’organizzazione dei viaggi. Le oltre 2.300 agenzie associate ad Aiav rappresentano un presidio insostituibile di competenze, conoscenza e assistenza per i viaggiatori e sono le prime a essere esposte nelle situazioni di crisi ed emergenza, come quella attuale. È quindi necessario poter contare su strumenti chiari, supporto operativo e una visione condivisa per continuare a garantire qualità, sicurezza e competitività al sistema Paese, e nel contempo l’occupazione in tutta la filiera”.
L’associazione conferma infine la sua “disponibilità a collaborare con il Ministero, mettendo a disposizione competenze, dati e analisi, nella convinzione che sia necessario proseguire senza soluzione di continuità il dialogo con le associazioni di categoria”.