Il commento del direttore
Remo Vangelista
“In questo momento lei si sentirebbe di dire a chi magari vuole acquistare un biglietto per fare una vacanza ad agosto di prenotare senza preoccupazioni?” La domanda che Bianca Berlinguer ha posto ieri sera alla presidente di Maavi Enrica Montanucci, ospite della puntata del 21 aprile di “E’ sempre Cartabianca” (qui il link al video completo) è quella che probabilmente molti italiani si stanno facendo in questo momento.
E la risposta di Montanucci è quella che ogni agenzia di viaggi avrebbe voluto sentire: “Tutti i giorni, perché lo faccio, mi sento di dire di prenotare senza preoccupazioni. Da contratto, con il turismo organizzato ci sono le tutele”. Ovvero tutta la macchina di rimborsi e riprotezioni prevista dalla normativa vigente.
L’argomento è, ovviamente, la questione del carburante che da settimane agita le cronache nazionali, con un botta e risposta di allarmi e smentite. Ma a pesare in questo momento è soprattutto il calo delle vendite.
“Che il problema ci sia è innegabile - ha affermato Montanucci -: c’è un calo del 45% delle prenotazioni. Ma perché? la grande crisi c’è stata ovviamente nei primissimi giorni della guerra nel Golfo”. Ma poi sono arrivati i timori sulle forniture di carburante. Una questione sulla quale Montanucci interviene ricordando che “il commissario Ue ai trasporti ha detto che sul jet fuel non ci sono carenze strutturali”.
Il ruolo del turismo organizzato
Durante il suo intervento, Montanucci ha sottolineato più volte il valore aggiunto della prenotazione in agenzia rispetto al fai da te, evidenziando le tutele dovute per legge per chi acquista nel circuito del turismo organizzato.
“Un esempio concreto: avete visto i problemi dei primi giorni di guerra - ha ricordato la presidente di Maavi -? Dei 18mila turisti bloccati, i 12mila che hanno viaggiato con il turismo organizzato sono stati riprotetti senza pagare nulla”.
Al dibattito ha preso parte anche il giornalista Andrea Scanzi che, in collegamento, ha commentato: “Lei mi sta dicendo che chi ha la disponibilità economica va in agenzia di viaggi e si tutela?” Pronta la risposta di Montanucci: “Perché secondo lei costa di più in agenzia di viaggi?”
Il presidente di Maavi non ha lasciato cadere il discorso e ha proseguito: “La grande storia che in agenzia costa di più è una bufala infinita. Se oggi lei viene da me o in qualunque agenzia italiana con licenza paga molto meno che su qualunque piattaforma online. Io ho raccontato cosa è successo: migliaia di passeggeri hanno dovuto tirare fuori i soldi perché la compagnia aerea non ha un vincolo come noi agenzie e tour operator. La legge è sbagliata? Sono d’accordo con lei. Stiamo lavorando per cambiarla”.
A proposito dei timori legati agli effetti della situazione geopolitica sul turismo, Montanucci sottolinea: “Sarebbe sciocco negare il problema, che effettivamente può esistere”. Ma ricorda anche “Sono stata in Malesia e sono tornata 10 giorni fa: la cosa grave è che solo gli italiani hanno fatto registrare questo calo di prenotazioni, che non c’è in Spagna, non c’è in Francia, non c’è in Germania”.