RateHawk, impennata delle prenotazioni tramite API

RateHawk, nel primo semestre dell’anno, ha registrato una crescita cumulativa del 78% delle prenotazioni effettuate tramite API (lo strumento che consente alle agenzie di prenotare le strutture) su base annua e una crescita del 28% della propria rete di partner.

Come riporta un’azienda in una nota, nei primi sei mesi del 2026 RateHawk “ha visto un crescente interesse per l’adozione dell’API, e la sua rete di partner ha raggiunto le 1.800 unità a livello globale”.

“L’aumento delle prenotazioni tramite API - commenta Christopher Jallah, head of API distribution di RateHawk - rispecchia un’evoluzione più ampia nel settore del turismo: man mano che per i turisti cresce l’importanza del prezzo e della diversificazione delle aspettative, gli operatori sono costretti ad ampliare le opzioni di offerta e a rispondere più rapidamente ai mutamenti del mercato”.

Il manager ha aggiunto: “I partner possono effettuare l’integrazione con la nostra piattaforma in modo diretto o tramite uno degli oltre 100 partner tecnologici, il che li aiuta ad accelerare il time-to-market. Per instaurare collaborazioni durature, forniamo un supporto dedicato durante l’intero percorso di integrazione”.

Ti è piaciuta questa notizia?
Condividi questo articolo
Iscriviti a TTG Report, la nostra Newsletter quotidiana
Più lette
Oggi
Settimana