Il commento del direttore
Remo Vangelista
Il turismo leisure guida l’economia globale dei viaggi e rafforza il peso dell’Europa. Secondo i dati del World Travel & Tourism Council, nel 2025 la spesa mondiale per i soggiorni di piacere ha raggiunto 6.150 miliardi di dollari, in aumento del 3,5% rispetto all’anno precedente. Il segmento ha generato l’80,5% dell’intera spesa turistica, confermandosi il motore del comparto.
L’Europa ha intercettato circa 2mila miliardi di dollari, quasi un terzo del totale globale, consolidando il primato tra le macroregioni turistiche. A sostenere i risultati sono state le destinazioni mediterranee. Francia, Spagna, Italia e Turchia sono rimaste fra le mete più richieste per le vacanze estive, grazie alla domanda internazionale, alla varietà dell’offerta e a una rete di collegamenti aerei e terrestri.
Le performance, tuttavia, non sono state omogenee. Nel 2025, la spesa leisure è cresciuta del 3,6% in Francia, del 2,6% in Spagna e del 2,2% in Italia. La Spagna emerge come il mercato più avanzato nel consolidamento della leadership turistica europea. Il Paese beneficia di un sistema ricettivo maturo, accessibilità e forte riconoscibilità sui mercati esteri. Il Wttc ne evidenzia il ruolo centrale nel continente, mentre UN Tourism la colloca al secondo posto mondiale per entrate generate dal turismo internazionale, alle spalle degli Stati Uniti. Per l’industria europea il quadro conferma il valore strategico del leisure e la necessità di investire in capacità, connessioni e prodotti competitivi.