Cercasi aerei

Nulla di nuovo, ma l’ennesima conferma che gli anni difficili (tra il 2019 e il 2021) hanno lasciato pesanti ferite nel mondo delle compagnie aeree. Tutto parte da molto lontano, nelle industrie aeronautiche che a fronte dei vari stop causati dal periodo Covid dovettero ridurre la manodopera e rallentare pesantemente la produzione di nuovi aeromobili.

Molti esperti internazionali nel corso delle ultime stagioni hanno più volte avvisato che la ripresa avrebbe incontrato ostacoli. Eccoci serviti con ordini che vanno al rallentatore e vettori incapaci di aumentare frequenze e riaprire le vecchie rotte.

Così meno frequenze equivalgono subito ad aumento delle tariffe e le compagnie faticano più del previsto a rinforzare flotta e dipendenti. Infatti anche sull’immissione di nuove risorse nel personale di volo si viaggia a ritmi meno rapidi del previsto. E l’estate si preannuncia come lo specchio della situazione. Con le compagnie che attendono nuove macchine e le tariffe che non saranno mai più quello di poche stagioni fa.

I blog di TTG Italia non rappresentano una testata giornalistica poiché sono aggiornati senza alcuna periodicità. Non possono pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001. Le opinioni ivi espresse sono sotto la responsabilità dei rispettivi autori.
Ti è piaciuta questa notizia?
Condividi questo articolo
Iscriviti a TTG Report, la nostra Newsletter quotidiana

Altro capitolo della saga Ryanair. Questa volta l’Antitrust, dopo le ultime uscite di Michael O’Leary, ha deciso di intervenire aprendo un’istruttoria....

Prima di arrendersi quelli di Spirit Airlines hanno giocato la carta della disperazione. E in questo caso si può dire che è successo l’impossibile.

Il...