Il commento del direttore
Remo Vangelista
Sarà il 2027 l’anno delle novità di Air Transat per l’Italia, ma per ora la strategia resta quella dei tre pilastri di vendita come ci racconta Tiziana della Serra, managing director, head of sales and marketing per Rephouse, il Gsa che da anni rappresenta la compagnia canadese in Italia. “Le novità sull’Europa ci sono - ci dichiara -, ma sono secondarie per l’Italia, e riguardano i nuovi voli su Madrid e Valencia. Per il nostro Paese è confermato l’operativo di sempre, anche se in Canada stanno da tempo ragionando su investimenti da fare sull’Italia. Per ora ancora nulla, ma il 2027 potrebbe essere l’anno delle novità”.
Nel frattempo si è chiusa la stagione estiva con Air Transat che ha registrato un load factor del 81%: “Il Canada ha il segno positivo sugli arrivi, anche dall’Italia. La crisi mediorientale, nella sua onda lunga, ha però influenzato anche noi. Fino a febbraio registravamo dati eccellenti, poi c’è stato lo stop legato all’incertezza, con una ripresa dei last minute solo a luglio” racconta Della Serra.
Per la prossima stagione, intanto, i pilastri di vendita restano i soliti tre, ovvero i voli diretti, quelli in connessione e quelli in codeshare. “Noi lavoriamo tantissimo point to point, ma non dobbiamo dimenticare anche il nostro network - ha aggiunto -. Da 35 anni voliamo diretti da Roma (e poi si sono aggiunte anche Venezia e Lamezia Terme), su Toronto e Montreal. Grazie a ottime connessioni, inoltre, chi vola da Roma può approfittare di Air Transat per raggiungere Lima o Cancun, con viaggio a bordo di comodi e moderni A321 neo, mentre chi parte da Venezia direzione Messico ha bisogno di un overnight. Infine, grazie al code share con Porter Airlines, garantiamo rapide connessioni verso l’Ovest del Canada e gli Stati Uniti”.
Roberto Saoncella