Lufthansa Group mostra i muscoli al mondo

“Siamo ormai al top nel mondo nel trasporto aereo in termini di fatturato oltre che di utili e primi in Europa. E continuiamo a investire”. Il gruppo Lufthansa mostra i muscoli attraverso le parole del suo ceo Carsten Spohr nel corso della presentazione dei risultati di bilancio del 2018.

Un evento molto atteso, anche se è andato deluso chi si aspettava qualche annuncio eclatante: il manager ha più volte ribadito che il gruppo è pronto per essere in primo piano in questa fase di consolidamento: “Ho più di 25 anni di esperienza in questo settore – ha evidenziato dal palco di Francoforte verso la platea affollata di giornalisti – e posso dire che il quadro di oggi in Europa assomiglia a quello visto qualche anno fa negli Stati Uniti: siamo alla fase finale del consolidamento, ci saranno grossi movimenti, anche perché nessuno vuole perdere la propria posizione sul mercato”.

Gli indizi
Le domande provano a stanare qualche indizio, spuntano i nomi soliti: Condor, Alitalia, easyJet. Ma tutto viene rimandato al mittente. Gli annunci arriveranno a tempo debito “quando ci saranno le giuste occasioni per garantire i massimi vantaggi ai clienti e agli investitori”, sottolinea ancora.

I numeri
A questo appuntamento il gruppo tedesco arriverà comunque con spalle forti. Lo dicono i numeri del 2018: un fatturato prossimo ai 36 miliardi di euro, il migliore di sempre, ribadisce Spohr, un ebit da 2,8 miliardi e il terzo anno consecutivo di contenimento costi (e il 2019 sarà il quarto).

Ma lo sguardo è già avanti: entro la metà del prossimo decennio la flotta sarà rinnovata, con una maggiore efficienza e un minore costo; verranno aumentati i servizi per i passeggeri; sarà ulteriormente sviluppato il business legato a Eurowings. Mille fronti. Con un solo obiettivo: la leadership.

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