Malpensa, fase due:le sfide dello scalo

Malpensa ha superato la prima prova di rodaggio dopo la chiusura, avvenuta lo scorso 27 luglio, dello scalo di Linate? Sembrerebbe proprio di sì, anche se le criticità restano tante e se i dati evidenziati non sono sempre univoci. Dopo una partenza in salita – il 27 e 28 luglio due terzi dei voli sono partiti in ritardo e tanti sono stati i bagagli non imbarcati – nella settimana dal 17 al 23 agosto tre quarti degli aerei è decollato nei tempi previsti, con un ritardo massimo che non ha superato il quarto d’ora.

Alitalia prima compagnia per numero di voli
I dati presentati sulle colonne del Corriere della Sera radiografano una situazione per certi versi confortante, con Alitalia tornata ad essere – anche se non si sa per quanto tempo -  la compagnia con il maggior numero di voli effettuati dallo scalo in provincia di Varese, superando addirittura easyJet, che resta comunque in vetta quanto a posti offerti.

I dati
Qualche disservizio appare dunque comprensibile, considerando che dal 27 luglio al 25 agosto da Malpensa sono passati circa 3,3 milioni di passeggeri, il 33,7% in più rispetto all’anno scorso. Anche i voli sono lievitati di conseguenza: da 17mila a oltre 25mila, con un’impennata del 47%. Ovviamente, i bagagli hanno seguito questo trend, dai circa 1,8 milioni transitati nel 2018 ai 2,3 milioni del 2019.

C’è chi, come Cub Trasporti Lombardia, lamenta che dal 30 luglio al 12 agosto un terzo dei voli ha registrato ritardi superiori ai 15 minuti, mentre per ottenere le proprie valigie si sono dovute spesso attendere delle ore. Il Corriere della Sera sottolinea comunque come le concause siano diverse, a cominciare da un eccesso di traffico sui cieli europei, per continuare con l’intasamento registrato da alcuni scali europei come quelli di Amsterdam, Atene, Londra o Lisbona, fattore che inevitabilmente si ripercuote anche su Malpensa. Che comunque, dal 17 al 23 agosto, ha registrato una puntualità media dei voli 74,1% contro il 48,6% ottenuto nel periodo 27 luglio – 2 agosto.

Il futuro
Interrogato sul bilancio del primo mese di operazioni straordinarie sullo scalo di Malpensa, l’airport management director & accountable manager di Sea, Alessandro Fidato, sottolinea come “Siamo a un terzo del percorso e abbiamo altre sfide da affrontare”. Sicuramente le prestazioni sono migliorate grazie alla pianificazione e “alla coesione fra Sea, Enac, Enav, enti di Stato, compagnie aeree e società di handling”. Qualche criticità c’è stata, anche perché agosto è statisticamente il mese più impegnativo per gli aeroporti. Non bisogna quindi abbassare la guardia, anche perché, come avverte Fidato, settembre sarà interessato dal Gran Premio di Monza e dalla Settimana della Moda. Due eventi che vanno ad associarsi a un ottobre che potrebbe portare con sé condizioni meteo avverse con il rischio temporali. Per arrivare alla riapertura di Linate il 27 ottobre, un’operazione “che sarà più difficile di quella di luglio in quanto il Forlanini dovrà funzionare solo con i mezzi che saranno spostati da Malpensa”.

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