Estate e disagi in aeroporto: la classifica degli scali peggiori d'Europa

L’estate 2019 verrà ricordata anche per le performance negative di alcuni aeroporti, che secondo la classifica stilata da AirHelp, hanno per varie ragioni causato disagi ai passeggeri in transito.

L’analisi, effettuata nel periodo compreso dal 1 giugno al 31 luglio 2019, ha riguardato  gli aeroporti che hanno servito più di 1000 voli in questi due mesi andando a verificare i  voli con più di 15 minuti di ritardo e le cancellazioni.

La classifica generale
A guidare la classifica Mykonos in Grecia, con una percentuale di voli arrivata in orario pari al 47,1%. Al secondo posto Ponta Delgada in Portogallo, con una puntualità al 52,4%. Seguono Lajes in Portogallo e Santorini in Grecia e, in quinta posizione, Malpensa, con una percentuale di collegamenti on time pari al 58,6%.

Gli altri scali italiani
Fra gli altri scali italiani troviamo Venezia all’ottavo posto e Napoli al 35°. A seguire, Firenze e Roma Fiumicino, dove i voli in orario sono stati il 74,1% del totale. Nel caso di Milano Malpensa, parte della responsabilità va imputata  alla gestione eccezionale del sovraccarico di lavoro a causa della chiusura di Linate.

Le difficoltà riscontrate
“Il nostro ultimo studio ci lascia sorpresi nel vedere che i cinque più grandi aeroporti d’Italia abbiano registrato in media dai tre ai quattro voli in ritardo su dieci – ha commentato Roberta Fichera, portavoce di AirHelp Italia -. L’aeroporto che ha dovuto affrontare maggiori difficoltà è stato quello di Milano Malpensa che, insieme a quello di Bergamo Orio al Serio, si è ritrovato a gestire anche tutti i voli trasferiti dall’aeroporto di Linate. La classifica è un altro segno del fatto che l’industria aerea stia faticando a riprendersi, ma questo non significa che i viaggiatori ne debbano pagare le spese”.

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