Il commento del direttore
Remo Vangelista
Le grandi novità dell’anno di Beachcomber Resorts & Hotels interessano Trou aux Biches Beachcomber Golf Resort & Spa, che il 15 ottobre riapre e svela il rinnovamento totale a firma dell’architetto mauriziano Jean-François Adam, e le nuove esperienze signature per i 25 anni del Dinarobin Beachcomber.
Ammonta a circa 30 milioni di euro l’investimento per il Trou aux Biches, sul piedistallo delle vacanze tropicali degli italiani da 55 anni a questa parte: “l’Italia è il quarto mercato dopo Francia, Uk e Germania” commenta Kerwyn Rayeroux, nuovo general manager della struttura.
Nella completa ristrutturazione delle 306 suite, distinte in Beachfront Suite e Beachfront Senior Suite con piscina privata e Tropical e Junior Suite e Family Suite vista giardino, “la luce naturale e gli arredi leggeri dalle texture tropicali sono elementi autentici centrali che conferiscono ariosità, atmosfera e raffinatezza”.
Completano l’offerta camere 27 ville non coinvolte dal restyling, che ha invece interessato il ristorante Oasis, ora ampliato a 450 coperti di cui 100 outdoor grazie alla riorganizzazione delle aree buffet e delle isole food tematiche, cui si aggiungono una nuova cellar, una terrazza esterna coperta e il bar. Rinfrescati anche i due ristoranti Caravelle e Corallo, reinventato a guisa di trattoria italiana, e il nuovo look vintage-chic della boutique con angolo di degustazione di tè e caffè.