Global Blue: a giugno il tax free shopping ha superato i livelli del 2019

Supera il livello pre-pandemia la performance legata al tax free shopping nelle località estive italiane. A certificarlo è Global Blue, che ha esaminato i dati riguardanti la spesa dei turisti internazionali a Capri, Porto Cervo, Portofino, Forte del Marmi e Taormina nel mese di giugno.

Il tasso di recovery complessivo è risultato essere del 124% e lo scontrino medio cresce del 30% arrivando a 1.651 euro.

Nuovo mix di clientela
Risultati incoraggianti, dunque, nonostante il mutamento della clientela internazionale: le nazionalità storiche come quelle cinese e russa hanno infatti lasciato il passo ad americani, arabi e britannici. Questi ultimi, in particolare, rappresentano una nazionalità dal forte potenziale per il travel-retail. Per lo shopping estivo, le loro preferenze si rivolgono verso località come Capri e Porto Cervo, dove arrivano a spendere anche 2.275 euro. Se poi gli americani, da soli, valgono oltre un terzo degli arrivi internazionali nelle località estive italiane, sono gli arabi a registrare lo scontrino medio più elevato (1.354 euro) dopo i cinesi, che però pesano appena il 3% del totale degli ingressi.

Capri al primo posto
Prima destinazione per lo shopping tax free all’interno del panel di riferimento è Capri, che raccoglie quasi due arrivi internazionali su tre e con un tasso di recupero della spesa tax free addirittura del 157% rispetto al giugno 2019. In crescita anche lo scontrino medio (+20%), che raggiunge i 1.680 euro. A livello di nazionalità, il 61% degli shopper tax free è qui rappresentato dagli americani, che hanno più che raddoppiato la loro presenza rispetto al pre-pandemia. A seguire gli arabi, addirittura triplicati, che registrano scontrini medi record da  3.290 euro (+44%). Due terzi degli acquisti si rifanno alla categoria merceologica del Fashion&Clothing,

A Porto Cervo il tasso di recovery è stato del 136%, ma nella località sarda a risaltare è stata soprattutto la spesa media, con uno scontrino che si è aggirato sui 2.278 euro (+12%), il più alto tra i luoghi considerati nell’analisi.

In Liguria anche Portofino migliora le performance del pre-Covid, trainata dalla forte presenza di americani ed arabi, mentre in Sicilia i nuovi mercati internazionali sono Stati Uniti, Regno Unito e soprattutto Svizzera. A Taormina gli americani in particolare pesano quasi per la metà della totalità degli acquisti tax free effettuati, mentre il tasso di recovery complessivo arriva al 136%, con uno scontrino medio totale di 1.353 euro (+76%).

A Forte dei Marmi, infine, il tasso di recovery è risultato solo del 69% a causa della mancanza dei russi.

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