Il commento del direttore
Remo Vangelista
Oltre 30 sigle di categoria in rappresentanza di altrettanti segmenti di quella galassia chiamata turismo che il ministro Mazzi vorrebbe rendere una filiera industriale. Alberghi, extralberghiero, campeggi, terme, trasporti, tutti hanno avuto il loro piccolo spazio per far sentire la propria voce durante l'evento del Mitur “Italia economia del turismo! Manifesto per il futuro” che si è svolto sabato al Tempio di Venere al Colosseo a Roma.
Marina Lalli, past president di Federturismo ha proposto l’idea di un Indice Turismo 365. “Oggi misuriamo quanti turisti arrivano, quante notti trascorrono e quanto spendono. Ma manca una misura fondamentale: per quanti giorni all'anno un territorio riesce davvero a produrre economia turistica? Misuriamolo, territorio per territorio, e facciamone anche un criterio per orientare gli incentivi pubblici. Chi riesce ad allungare la stagione, creare occupazione e attivare nuovi investimenti deve poter contare su strumenti adeguati”.
Giuseppe Roscioli (Federalberghi) ha invece puntato il dito sul caro energia: “Chiediamo il riconoscimento dello status di imprese energivore” ha detto, mentre Franco Gattinoni, in rappresentanza di Fto, ha ribadito: “Il futuro del turismo non sarà portare più persone più lontano, ma creare più valore lungo tutto il viaggio”.