Destinazione Abruzzo, il lato ‘wild’ dell’Italia

di Cristina Peroglio
22/06/2018
15:12
 

L’Abruzzo è ‘wild’. È questo il nuovo concetto dal quale muoverà la Regione nel prossimo futuro per promuoversi e posizionarsi sui diversi mercati e sui diversi target di turisti. Le nuove linee guida della regione sono state presentate ieri, nel corso di #DestinazioneAbruzzo, occasione di promozione e condivisione della strategia turistica regionale.

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“Abbiamo una complessità e diversità di prodotti che possono venire incontro a tutti i desideri dei turisti – spiega a TTG Italia Francesco Di Filippo, direttore Dipartimento Turismo, Cultura e Paesaggio della Regione Abruzzo -: le aree parco più grandi d’Europa, il mare con coste ampie e sabbiose e con calette e scogli, un’offerta enogastronomica al top. Ma abbiamo un minus, che vogliamo trasformare in un punto di forza: siamo poco conosciuti, quindi, in qualche maniera, da scoprire”.

Da qui parte il concetto di wild, che unisce alle attrattive del territorio il fascino dell’ultima frontiera del turismo. Una frontiera che però vanta già alcune eccellenze: “Non abbiamo tante strutture 5 stelle o lusso – dice ancora Di Filippo – ma possiamo vantare il primo albergo diffuso mai esistito, quello di Santo Stefano di Sessanio. Dal punto di vista enogastronomico, abbiamo come punta di diamante Niko Romito, chef 3 stelle Michelin che lavora sul territorio”. E per quanto riguarda le strutture alberghiere, Di Filippo sottolinea i risultati dell’indagine Travel Appeal sulla soddisfazione del turisti: “L’ospitalità registra un 86,5% di soddisfazione generale, con un 95% per quanto riguarda l’accoglienza. Se il territorio non permette la nascita di grandi strutture, abbiamo però registrato una crescita esponenziale di B&b e affittacamere, alcuni dei quali di alto livello”.

Anche dal punto di vista della governance, la Regione si sta attrezzando per le sfide future e cerca di offrire agli operatori tutti gli strumenti, anche tecnologici, per aumentare la visibilità e far crescere il business. “Il nuovo portale turistico della regione ospita anche una Dms e a breve la piattaforma di booking regionale, per permettere a chi vuole venire a visitare la regione di trovare già il prodotto da acquistare direttamente mentre cerca informazioni”.

"La sfida che oggi parte da qui - sottolinea l'assessore regionale al Turismo, Giorgio D’Ignazio - è quindi quella di aggredire i mercati nazionali e internazionali con un progetto che trae la sua forza dal lavoro comune di tutti coloro che operano in un settore che ha davvero le potenzialità per crescere e svilupparsi".

Il target è molteplice, ma il riferimento è quello degli appassionati di turismo attivo e turismo natura, segmenti che riscuotono grande successo sui mercati internazionali: “Al momento abbiamo solo il 14% di flussi provenienti dall’estero, ma lavorando sui mercati più interessanti, come Germania, Paesi Bassi, Svizzera, Francia e Repubblica Ceca vogliamo far crescere anche questi numeri”.


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