Clia si appella agli agenti: "Spiegate ai clienti che la crociera è sicura"

Charles Sylvia, vice presidente trade relations di Clia, ha domandato agli agenti di viaggi di intervenire con i propri clienti chiedendo loro di non annullare le crociere malgrado il Cdc le abbia portate al livello 4 di pericolosità.  

Come riportato da Travel Weekly, Sylvia ha ribadito la posizione di Clia secondo cui l’associazione si è detta "perplessa" in merito alla decisione del Cdc di consigliare gli americani a non andare in crociera.
Sylvia  ha ffermato che i consulenti di viaggio devono essere dotati di informazioni che dimostrino quanto sia sicura la crociera rispetto ad altre tipologie di viaggio e di svago. "Abbiamo lavorato molto. Abbiamo unito le forze e ora più che mai ci serve la collaborazione degli agenti di viaggi, che devono trasmettere ai clienti informazioni corrette”. Secondo il vice presidente, i consulenti dovrebbero avere ben presenti le statistiche, che indicano come "più di 2 milioni di persone hanno navigato in sicurezza sulle navi appartenenti a Clia da quando è iniziata la ripresa".  

Nel frattempo, come riporta Travelpulse, il direttore dei Cdc degli Stati Uniti ha affermato che l'agenzia prevede di non rinnovare l'attuale Conditional Sail Order quando scadrà il 15 gennaio.

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