Barcellona triplica
la tassa
sui crocieristi

Passerà da 11 a 30 euro la tassa pagata dai passeggeri delle crociere per le soste inferiori alle 12 ore a Barcellona. La città ha inasprito le cifre a carico dei turisti che sbarcano dalle navi, dal momento che il Comune ha ritenuto che questa forma di turismo generi un impatto limitato sull’economia locale, contribuendo allo stesso tempo alla saturazione turistica.

Nel dettaglio, come riporta preferente.com, la misura sarà attuata tramite un aumento del supplemento comunale sulla tassa di soggiorno, che dalla primavera scorsa ammontava a 8 euro e salirà a 24 euro nel 2027, andandosi a sommare alla tassa regionale.

Tuttavia i passeggeri il cui viaggio inizia o termina a Barcellona non saranno interessati da questo aumento.

L’iter della normativa

La proposta per l’aumento sarà presentata alla Commissione economia del Comune e, dopo l’approvazione da parte del Consiglio Comunale, saranno poi inviate al Parlamento catalano e quindi incluse nella legge di attuazione del bilancio. L’iter, salvo complicazioni, potrebbe concludersi entro l’inizio di luglio.

La misura fa seguito a un dibattito in corso da tempo sull’impatto delle crociere. Come ricorda il portale di informazione turistica spagnolo, un rapporto redatto dall’Università di Girona e dall’associazione di settore CLIA sostiene che nel 2024 il 2,5% dei visitatori di Barcellona è arrivato a bordo di navi da crociera e che la soglia del 5% per la presenza di navi da crociera è stata superata solo per 32 giorni dell’anno.

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