Il commento del direttore
Remo Vangelista
Tre accordi strategici per lo sviluppo del Samarkand Express, il treno di lusso Made in Italy che opererà nel Paese. Sono quelli siglati da Arsenale S.p.A con O’zbekiston Temir Yo’llari Jsc, le ferrovie dell’Uzbekistan. È stato sottoscritto un Framework coordination agreement tra Arsenale, O‘zbekiston Temir Yo’llari JSC (Uzrailways) e la Fondazione per lo sviluppo dell’arte e della cultura sotto l’amministrazione del Presidente della Repubblica dell’Uzbekistan, che definisce il perimetro complessivo di coordinamento dell’iniziativa e formalizza il supporto istituzionale della holding ferroviaria nazionale e dell’autorità per la cultura e le arti sotto l’amministrazione Presidenziale.
Parallelamente, Arsenale ha finalizzato anche una serie di accordi operativi con le società incaricate della gestione dei servizi ferroviari. È stato sottoscritto un primo Service agreement con Jsc Temiryo’linfratuzilma (Railwayinfra) per la fornitura dei servizi core, in particolare la trazione e l’accesso all’infrastruttura ferroviaria nazionale, elementi essenziali per l’esercizio del servizio. A questo si affianca un secondo Service agreement con Jsc O‘ztemiryo‘lyo‘lovchi (Uzrailpass), il quale regola l’erogazione di servizi complementari, tra cui la manutenzione del materiale rotabile.
La definizione di questi accordi consente ad Arsenale di completare la struttura operativa del progetto e di procedere con l’attuazione degli obiettivi, avviando la realizzazione di una piattaforma operativa attiva in Uzbekistan.
Il progetto Samarkand Express presenterà le città storiche del Paese a nuovi pubblici internazionali e fungerà da importante motore per il turismo culturale, mettendo in connessione siti del patrimonio storico di grande valore con esperienze di viaggio contemporanee. Il treno di lusso collegherà quattro delle principali destinazioni dell’Uzbekistan: Tashkent, la capitale del Paese e il suo principale centro economico e culturale; Samarcanda, nota per le sue magnifiche moschee e i suoi mausolei; Bukhara, uno dei più importanti centri commerciali della storica Via della Seta e Khiva, situata nel Nord del Paese e sede di Itchan Kala, la città interna fortificata iscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco dal 1990.