Il commento del direttore
Remo Vangelista
L’applicazione del regime Gst, ovvero la tassazione del 17% su beni e servizi che le Maldive intendono richiedere anche alle imprese del turismo come i tour operator, stanno smuovendo il settore a livello globale.
Dopo la presa di posizione di Astoi, anche Fto fa sentire la sua voce. Sottolineando come le pressioni internazionali arrivate da più parti stiano portando risultati.
“Fto – Federazione Turismo Organizzato di Confcommercio - si legge in una nota -, che si è attivata fin dalle prime settimane direttamente con le autorità delle Maldive e parallelamente attraverso Ectaa, auspica che i segnali emersi in questi giorni possano tradursi non soltanto in un rinvio, ma nella cancellazione dell’attuale disciplina”.
La Federazione condivide le preoccupazioni del settore sull’impatto che una simile tassazione potrebbe avere sul comparto.
La posizione di Gattinoni
“Le Maldive restano una destinazione straordinaria e fondamentale per il nostro mercato, ma negli ultimi anni abbiamo assistito a una crescita importante dei costi che ha inevitabilmente inciso sia sull’appetibilità per il cliente sia sui margini di tour operator e agenzie - dichiara Franco Gattinoni, presidente Fto -. Aggiungere oggi un ulteriore elemento fiscale, peraltro con modalità particolarmente complesse, sarebbe difficilmente comprensibile. I segnali che arrivano in queste ore sono incoraggianti: auspichiamo che si arrivi alla cancellazione della norma e all’apertura di un vero confronto con il settore”.