Il commento del direttore
Remo Vangelista
I social dettano le regole anche nel mondo del turismo. E la creazione dei contenuti guida le scelte dei viaggiatori. A sottolinearlo è uno studio diffuso da Tui Musement: oltre il 43% degli intervistati ha prenotato un viaggio o un’attività dopo aver visto un post virale
Il 37% sente la pressione di esibire vacanze emozionanti sui social media.
“L’influenza dei social media è oggi così preponderante che quasi quattro viaggiatori su dieci (il 39%) affermano di aver visitato una meta turistica principalmente per scattare una foto o registrare un video” si legge nella nota dell’operatore.
La scelta della destinazione
La decisione chiave su dove andare in vacanza passa sempre più dal web. Secondo la ricerca, Google e gli altri motori di ricerca vengono citati dal 42% degli intervistati come ispirazione. Insieme ai social media, il web sta diventando importante almeno quanto il tradizionale passaparola; i consigli di parenti e amici sono menzionati infatti dal 41%.
“Lo studio evidenzia però un evidente cambio generazionale - prosegue la nota -. Tra i viaggiatori della Generazione Z, TikTok è la principale fonte di ispirazione, come riferisce il 48%, superando i consigli di parenti e amici fermi al 43%. È lo specchio dell’influenza sempre maggiore dei contenuti visivi e di breve durata nella scoperta di nuove destinazioni, attività e idee per le vacanze”.