Bisogna capire perché Bruxelles ogni tanto sforna direttive capaci di fare arrabbiare l’intero mercato. Sia le associazioni sia le imprese, senza alcuna...
Strada in discesa per gli spagnoli dopo il primo via libera della Commissione Europea all’intesa Ita-Lufthansa. Inutile nascondere che in casa Iberia hanno fatto il tifo per l’accordo italo-tedesco, un sentiero che ora possono percorrere anche altri con più facilità.
Per non sbagliare approccio ed evitare l’estenuante trattativa di Lh, in casa Air Europa hanno dato disponibilità a cedere un quantitativo di slot importante, lasciando così spazio d’azione ai vari competitor.
Disponibilità che avrà già fatto drizzare le antenne a Ryanair e agli arancioni di easyjet che intanto scaldano i motori per entrare a Linate. Insomma tra la fine del ’24 e l’orario estivo del ’25 assisteremo all’ennesima fase di cambiamento del trasporto aereo europeo. L’unica industria del turismo che malgrado crisi economiche e Covid è stata capace di cambiare pelle. Con sacrifici e sofferenza, ma le compagnie aeree rappresentano un’industria in costante evoluzione. (r.v.)