Il commento del direttore
Remo Vangelista
E’ stato prorogato fino al primo luglio lo sconsiglio dell’Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea per tutte le compagnie aeree europee, un invito a evitare ancora lo spazio aereo dell'Iran e di altri 10 paesi del Medio Oriente e del Golfo Persico. Secondo l’Easa, infatti, ci sarebbe ancora ancora uno “stato di alta tensione” nonostante il memorandum d’intesa recentemente firmato tra Stati Uniti e Iran.
L'ultimo Bollettino Informativo sulle Zone di Conflitto (CZIB) dell'agenzia, con sede nella città tedesca di Colonia, riguarda lo spazio aereo di Bahrain, Iran, Iraq, Israele, Giordania, Kuwait, Libano, Oman, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita.
“Sebbene il livello complessivo di rischio nella regione sia diminuito – spiega l’Easa -, la sostenibilità del cessate il fuoco rimane incerta nel lungo termine e c'è la possibilità di un'escalation rapida. Pertanto, è essenziale mantenere una sorveglianza ravvicinata e valutazioni aggiornate dei rischi per garantire la sicurezza dei voli”.