Il commento del direttore
Remo Vangelista
Più accordi con altre compagnie, nuovo programma fedeltà, ma il biglietto resterà low cost. È questo il programma del prossimo futuro di easyJet, pubblicato dal fondo Apollo dopo l’acquisizione della compagnia. Gli americani promettono di non snaturarla, ma l’obiettivo economico è aumentare i ricavi e i profitti e rafforzare la posizione di easyJet a metà tra compagnia low cost ma con servizi di linea.
Il primo intervento riguarderà i servizi accessori, con un aumento delle opzioni di offerta e l’uso di una piattaforma tecnologica più evoluta. Nel documento si usa la parola “premiumisation”, ovvero si tenderà a vendere prodotti più completi e costosi, con target chi viaggia per lavoro e chi è disposto a pagare per avere maggiore flessibilità (imbarco prioritario, scelta posto, bagaglio ecc).
La seconda novità riguarderà il programma fedeltà, che sarà la fusione e il potenziamento delle formule già in uso quali EasyJet Plus e Flight Club.
Apollo punta molto anche su easyJet Holidays, intendendo offrire sempre più pacchetti composti da volo, albergo e altri servizi turistici.
Il progetto prevede infine di utilizzare velivoli più grandi e di proseguire le trattative per accordi di code sharing. Secondo il quotidiano inglese Times, riportato da La Repubblica, sono già in corso discussioni con la compagnia di lungo raggio Virgin Atlantic con l’obiettivo di consentire ai passeggeri di volare con due compagnie su tratte diverse acquistando un biglietto unico.