L'alluvione non ferma il Tci, Bandiera Arancione al comune distrutto

Si era candidata da tempo, aveva superato l’iter di controllo e anche le ispezioni a sorpresa dei Ghost Visitor Touring. Rocca Pietore era pronta e ricevere la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Poi, l’ondata di maltempo che l’ha mesa in ginocchio.

Qualità certificata
Ora, però, il Touring ha deciso di assegnare ugualmente al paese veneto distrutto la certificazione di qualità turistico-ambientale. Un modo per sottolineare l’alto livello di qualità turistica raggiunto dalla località, “ma anche - spiega il presidente del Touring Club Italiano, Franco Iseppi - per dare un incoraggiamento alla comunità locale a superare gli ostacoli che si trova ad affrontare”.

La ricaduta sulle destinazioni
Da sempre, infatti, il riconoscimento di Tci ha ricadute positive sulle destinazioni che lo ricevono. Basti pensare che lo stesso Tci indica come il 79% dei comuni Bandiera Arancione abbia aperto nuove strutture ristorative e l’81% abbia inaugurato esercizi commerciali a servizio dei turisti, ma in primis a beneficio dei cittadini, aumentando così anche l’occupazione.

Dall’anno di assegnazione del marchio le strutture, poi, sono cresciute in media dell’83% e i posti letto del 65%. Infine gli arrivi nelle località certificate sono aumentati in media del 45% e le presenze del 38%.

Eccellenza nei servizi
Nel caso di Rocca Pietore, situata nel cuore delle Dolomiti, l’analisi del Touring Club Italiano ha evidenziato come il Comune sia stato in grado di raggiungere un livello di eccellenza sia per quanto riguarda la valorizzazione dei propri elementi di attrattività (naturalistici, architettonici, storico-culturali e legati alle tipicità gastronomiche e artigianali) sia per quel che concerne i servizi, in particolare quello di informazione turistica.

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