Sardegna: l'incoming resiste ai controlli anti-Covid, poche le disdette

In Sardegna “le disdette sulle prenotazioni alberghiere sono estremamente limitate e, in ogni caso, si tratta di soluzioni che erano rimborsabili. Non registriamo, invece, cancellazioni su pratiche confermate e con acconti già pagati”.

Paolo Manca, presidente di Federalberghi Sardegna, può tirare un sospiro di sollievo: secondo quanto dichiara all’Agi l’isola non sembra risentire, per ora, dei controlli anti-Covid annunciati dal presidente della Regione Christian Solinas e che dovrebbero scattare a giorni su porti e aeroporti sardi.

Questione di appeal
Nessun problema sulle prenotazioni, dunque, ma un’ombra c’è, ed è quella del possibile calo del traffico. “Negli ultimi quattro giorni - ha dichiarato all’Agi Manca - abbiamo registrato un numero inferiore di visite di turisti che cercano la Sardegna. Creare incertezza porterà ad avere un minore appeal sul mercato”.

Resta intanto, per gli operatori turistici, l’opposizione totale al ritorno della zona gialla “perché - spiega Manca - sarebbe fuori da ogni ragionamento possibile. Io poi non mi regolerei sui contagi, ma sulle ospedalizzazioni e sui ricoveri in terapia intensiva, come parametro primario. Noi di Federalberghi, tra l’altro, siamo per la vaccinazione totale degli addetti del settore e vogliamo che tutti i dipendenti del sistema turistico-alberghiero siano vaccinati”.

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