Il commento del direttore
Remo Vangelista
Un incremento di oltre il 240% rispetto al 2025 nelle prenotazioni dei viaggi per Cortina d’Ampezzo. È una cifra che parla da sola quella diffusa da Flixbus, relativa al periodo dal 6 al 22 febbraio 2026. In mancanza di collegamenti in treno, l’autobus è centrale per la mobilità degli spettatori delle gare olimpiche, ed è proprio per questo che la domanda risulta quadruplicata.
Già da dicembre, in vista della stagione sciistica, FlixBus aveva potenziato i collegamenti da Milano e Venezia per Cortina, rendendoli operativi sette giorni su sette.
“Per troppo tempo - commenta Cesare Neglia, managing director di FlixBus Italia - il discorso sulle infrastrutture in Italia è stato sbilanciato su stazioni ferroviarie e aeroporti, a discapito delle autosta-zioni. Ma l’autobus non può essere considerato un mezzo di serie B, come dimostrano gli oltre 50 milioni di persone che abbiamo trasportato in Italia”.
“Al contrario - aggiunge -, oltre che una risorsa capace di democratizzare il viaggio è cruciale per rag-giungere luoghi sede di grandi eventi come Cortina, dove il treno non arriva. In quanto tale, deve esse-re valorizzato con investimenti che rendano i terminal sicuri e funzionali”.
Durante le Olimpiadi, tra Milano Lampugnano e Cortina opereranno due corse giornaliere (con partenze alle 6,30 e alle 14,30), così come da Venezia Mestre, con partenze alle 10,40 e alle 18,30.
FlixBus collegherà Cortina anche con gli scali di Venezia Marco Polo (due corse al giorno, alle 11,35 e 19,25) e Bergamo Orio al Serio (una corsa alle 15,30).