Il commento del direttore
Remo Vangelista
I dati Mastercard sanciscono il fascino dei borghi per i turisti stranieri. Le cifre sono state rivelate a Venezia, nel decimo anniversario della partnership con la Mostra del Cinema: in questa occasione il gruppo ha presentato i dati dell’Osservatorio su maggio-agosto 2026.
La spesa dei visitatori internazionali tocca il 61% del totale ed è salita del 9% sul 2025. La Germania resta il primo mercato, davanti a Svizzera, Regno Unito e Stati Uniti. Crescono a doppia cifra Austria e Spagna, mentre accelerano Australia, Turchia e Repubblica Ceca.
I piccoli centri
I borghi intercettano l’8% della spesa turistica nazionale, con la componente estera in rialzo dell’8%. Il peso sale al 27% in Umbria, al 23% in Abruzzo, al 17% in Liguria e al 15% nelle Marche.
Il Veneto da solo genera 15% della spesa internazionale in Italia. Qui i flussi esteri valgono 72%, in crescita dell’11%.
La presentazione dei dati è stata anche l’occasione per ricordare il ruolo delle nuove tecnologie e dei sistemi di pagamento innovativi per il turismo italiano, come ha ricordato Luca Corti, country manager Italia di Mastercard: “La digitalizzazione deve diventare un alleato silenzioso”.