Alaska, rischi troppo alti per i turisti: addio all’autobus numero 142

‘The magic bus’ va in pensione.

La carcassa del vecchio scuolabus riverniciato di bianco, matricola 142, nel quale morì Chris McCandless nel mezzo dell’Alaska selvaggia, verrà infatti rimossa, come si legge su repubblica.it.

Sono troppo alti i rischi a cui si espongono i turisti che vogliono raggiungere quello che è ormai un rottame. Rischi anche letali, come è il caso di quella pellegrina svizzera che venne inghiottita e uccisa nelle acque del Teklanika.

Sulla scia di Chris McCandless, che in quell’autobus decise di vivere, portando con sé solo cibo per pochi giorni, un sacco a pelo e la certezza di potersi nutrire di quello che la natura attorno a lui offriva, sono molti i turisti che si avventurano ogni anno per pagare tributo a quel ragazzo, che fu trovato morto dentro il sacco a pelo nell’autobus ormai senza vetri ed esposto ai meno 40 gradi.

L’Alaska, con il suo milione e mezzo i turisti l’anno, rappresenta una delle terre più affascinanti del mondo, anche in crociere che si addentrano nei grandi fiordi e sono duecentomila coloro che tentano le imprese del trekking.

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